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La voce della Val di Fiemme

Archivio storico e linguistico dedicato alla memoria di Tarcisio Gilmozzi: interviste, testimonianze e parole da conservare.

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Radio Fiemme: una voce storica

Storica emittente nata il 3 luglio 1973 per iniziativa di Tarcisio Gilmozzi (classe 1928), macellaio di Tesero con una grande passione per l’elettronica. Fu proprio questa passione, trasmessa al figlio Giuliano, a dare origine all’esperienza radiofonica: fu lui infatti a costruire la prima trasmittente a onde radio, con una potenza di appena pochi milliwatt.

«Il primo disco trasmesso fu La Gazza Ladra di Gioacchino Rossini, destinato subito a diventare la sigla della nuova radio, mantenuta e proposta ancora oggi» – spiegano da Radio Fiemme, che continua tutt’oggi con regolarità la propria attività. Inizialmente, la diffusione era limitata al solo paese: un paio d’ore alla domenica pomeriggio. Poi il progetto si è esteso, grazie alla determinazione e alla tenacia di Tarcisio e Giuliano, all’entusiasmo dei familiari e alla collaborazione dei primi amici appassionati, fino a coinvolgere l’intera Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Val di Cembra.

«L’idea di fondare una radio – racconta Gilmozzi – mi venne dalla televisione. Negli anni ’50, l’unico segnale che si riceveva a Tesero era quello della Rai, che trasmetteva su un solo canale, dalle 20:00 alle 22:00. Utilizzando una radio a onde medie costruita da me, cercai per lungo tempo di captare un segnale. La sera mi recavo sul dosso sopra casa con un generatore di segnali. Insieme a mio figlio Giuliano, anche lui animato da una profonda passione per l’elettronica, costruimmo la prima trasmittente da 0,1 watt. Riuscivamo a trasmettere un po’ di musica, che naturalmente si sentiva solo in una zona ristretta del paese.»

Con il passare degli anni, l’emittente – con sede a Tesero, in provincia di Trento – ha strutturato un vero e proprio palinsesto e ha iniziato a trasmettere sui 104,000 MHz.

Tra i direttori dell’emittente si ricordano Mario Felicetti di Predazzo, conduttore del notiziario trasmesso tre volte al giorno, e Alberto Folgheraiter, ex caporedattore della Rai.

Il successo della radio è stato determinato soprattutto dalla sua capacità di dare voce alla gente. Le interviste, ispirate alla celebre rubrica Microfono sull’ascoltatore, e i programmi curati direttamente da Tarcisio Gilmozzi, hanno avuto il merito di valorizzare la parlata e la cultura locale.

Radio Fiemme 104 è stata per decenni una voce sempre presente, apprezzata, richiesta e benvoluta, capace di documentare ogni avvenimento: lieto o triste, bello o brutto, positivo o sconvolgente.

Con la scomparsa del “Paron” Tarcisio nel 2020, la famiglia Gilmozzi ha deciso di cedere Radio Fiemme, che tuttavia è ancora attiva oggi.

“Dio vel paghe mili olte”
Tarcisio Gilmozzi

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